In una riunione il 23 dicembre 2025 il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, gli assessori capitolini Eugenio Patané (Trasporti) e Maurizio Veloccia (Urbanistica) hanno definito il tracciato della nuova linea metropolitana, la Metro D, aggiornato rispetto al tracciato della gara indetta dal Campidoglio nel 2006 e vinta dall’RTI, Raggruppamento Temporaneo d’impresa, Condotte/Pizzarotti. In particolare il nuovo tracciato viene aumentato da 20 a 30 km e le stazioni passeranno da 22 a 27. Il costo complessivo dell’opera si aggirerebbe attorno ai 9 miliardi. I lavori potrebbero iniziare già nel 2027 per concludersi entro un decennio.
Il capolinea sarà Nomentana Gra poi verranno le fermate Ojetti, Talenti, Adriatico, Jonio (interscambio con metro B1), Vaglia, Val d’Ala, Villa Chigi, Nemorense, Buenos Aires, Fiume, Barberini (interscambio con metro A), Venezia (intercambio con metro C), piazza Mastai, Ippolito Nievo, stazione di Trastevere, Fermi, Greppi, San Camillo Forlanini, Morelli/Colli Portuensi, La Loggia, Bonelli, Magliana Nuova, Eur Magliana (interscambio con metro B), Agricoltura, Tintoretto e Roma 70.
In particolare, l’RTI Condotte/Pizzarotti nel 2006, vincendo la gara per la concessione in project financing della Linea D di Roma, si aggiudicò il diritto prelazione per la progettazione, la costruzione e la gestione dell’intera linea per i successivi 20 anni. Come già ribadito anche in passato, obiettivo del RTI sarebbe quello di proseguire con procedura interrotta nel 2019 e finanziare il primo lotto della nuova metropolitana tramite project financing. Un’idea, questa, già sperimentata con la Metro C.
In particolare la gara svolta nel 2006 in Project Financing prevedeva che ogni concorrente, sulla base del progetto di fattibilità messo a base di gara dal Comune, sviluppasse un proprio progetto preliminare corredato dal Piano Economico Finanziario contenente, tempi di progettazione costruzione, gestione e i relativi costi, compreso l’impegno a finanziarne una quota. Il progetto posto a base di gara comprendeva l’intera linea metropolitana, suddivisa in tre tratte: la Tratta Prioritaria tra Salario e Fermi e due tratte periferiche opzionali e precisamente la Tratta Diramazione Est tra Ojetti e Salario e la Tratta Prolungamento Sud tra Fermi e Agricoltura.
Chi fosse risultato vincitore avrebbe acquisito il diritto di prelazione da esercitare nella seconda gara per la scelta del Concessionario. Il RTI Condotte-Pizzarotti risultò vincitore della gara del 2006 e quindi nominato ‘’Promotore’’. Il Progetto venne approvato dal Comune nel marzo 2007 ottenendo il ‘’Permesso a Costruire’’.
Venne quindi dato seguito alla Conferenza dei servizi che si è chiusa positivamente con l’aggiornamento del progetto nel novembre 2009. Quindi nell’ottobre 2010 venne bandita la seconda gara per la scelta del concessionario, poi ritirata per un intervento dell’Anav. La gara ad oggi non è stata più ripubblicata.
Oggi a distanza di 20 anni il Comune ha fatto esclusivamente una verifica di fattibilità del tracciato del progetto originale, con alcuni interventi mirati sul tracciato. Il progetto base comunque è rimasto sostanzialmente lo stesso, ossia quello della RTI (Condotte 1880/Pizzarotti), salvo un allungamento del tracciato nella parte Est da Ojetti a Nomentana, nella parte sud nel tratto di linea Fermi – Magliana, che è stato
prolungato da Fermi verso Portuense, per poi tornare a Magliana.
Secondo la legislazione all’epoca vigente, tutt’oggi confermata con il Nuovo Codice dei Contratti Pubblici, oggi il Comune dovrebbe indire una gara per chiedere offerte migliorative sul progetto del ‘’Promotore’’, aggiornato riguardo al nuovo tracciato e alle normative nel frattempo intervenute, per la scelta del Concessionario.
L’ RTI Condotte 1880/Pizzarotti potrà esercitare il diritto di prelazione adeguando la sua offerta a quella eventualmente risultata migliore.
In tale prospettiva di proseguire la procedura avviata nel 2006 per l’affidamento della concessione in project financing, le imprese costituenti il RTI Condotte1880/Pizzarotti si sono già dichiarate disponibili agli aggiornamenti progettuali relativi al nuovo tracciato, alle normative e alle modifiche intervenute alla viabilità di superficie e urbanistiche.
Entrambe le imprese non mancano di necessario Know How ed esperienze. Da un lato Pizzarotti, che ha in corso all’estero impegnative commesse, ha appena inaugurato la linea 11 del metrò parigino. Dall’altro Condotte, che in tempi diversi ha costruito le metropolitane A e B di Roma, oltre che all’estero quelle di Miami e di Washington, ed oggi, diventata Condotte 1880 SpA, guidata da Valter Mainetti, con l’acquisizione di tutte le 2000 maestranze dirette e indirette, è tornata ad essere fra i leader più competitivi del settore dei grandi lavori in Italia e all’estero.